Renato Cavalier Pesce Resp. Fisioterapia Dott.sa Elena Carrai Resp. Palestra

Renato Cavalier Pesce Resp. Fisioterapia Dott.sa Elena Carrai Resp. Palestra - STUDIO FISIOTERAPICO P.R.

Nel nostro sito potrete trovare informazioni sulla nostra azienda e le nostre attività. Approfondire meglio cosa facciamo e soprattutto cosa possiamo fare per voi.

Questo sito vi consentirà di conoscerci meglio e di entrare in qualsiasi momento in contatto con noi per ricevere maggiori informazioni.

LA NOSTRA SEGRETERIA

LA NOSTRA SEGRETERIA - STUDIO FISIOTERAPICO P.R.

Il personale di segreteria è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento dalle ore 8,30 alle12,30 e dalle 14,00 alle 19,30, al numero 041-5140522. Dopo tale orario entra in funzione la segreteria automatica. Se volete spedirci un fax speditelo allo 041-5145000. Chiuso il sabato.     

PALESTRA RESPONSABILE ELENA

PALESTRA RESPONSABILE ELENA - STUDIO FISIOTERAPICO P.R.

 Nella nostra palestra vengono effettuate diverse attività a seconda delle esigenze dei nostri pazienti. MOBILIZZAZIONE ATTIVA/PASSIVA POST OPERATI (ginocchio, spalla anca,ernie ecc ), GINNASTICA CORRETTIVA SINGOLA E DI GRUPPO, RIEDUCAZIONE FUNZIONALE e PROPRIOCETTIVA, GINNASTICA POSTURALE, RIEDUCAZIONE NEUROLOGICA, GINNASTICA RESPIRATORIA

 

FISIOTERAPIA RESPONSABILE RENATO

FISIOTERAPIA RESPONSABILE RENATO - STUDIO FISIOTERAPICO P.R.

La nostra fisioterapia è all'avanguardia, attrezzata con macchinari di utima generazione, specifiche per tutte le diverse problematiche e patologie. In ambito fisioterapico le ultime scoperte di alta tecnologia, che qui potete trovare, sono: TECAR,  HILT, ONDE D'URTO, NUOVE ELETTROTERAPIE, COMPEX, TERAPIA TRANS DERMICA. Potete comunque trovare anche i macchinari più tradizionali come MAGNETO, ULTRASUONI, RADAR, TRAZIONI, PRESSOTERAPIA. Pratichiamo anche la terapia manuale: MASSAGGIO TRADIZIONALE, CONNETTIVALE, SPORTIVO
Il nostro personale, con specifica qualifica (dotato di cartellino di riconoscimento), si aggiorna costantemente per dare il massimo della qualità.

FISIATRA: DOTT. GIOVANNI BARBETTA , OSTEOPATA REMO MARCHIORO

FISIATRA: DOTT. GIOVANNI BARBETTA , OSTEOPATA REMO MARCHIORO - STUDIO FISIOTERAPICO P.R.

Il medico fisiatra effettua visite FISIATRICHE ed ECOGRAFIE MUSCOLO SCHELETRICHE in regime privato.
Lo studio inoltre offre la possibilità di VISITE ORTOPEDICHE con medici ortopedici qualificati, chiamati a bisogno.
Vengono inoltre effettuati     

  

ESAMI POSTURALI CON L'AUSILIO DELLA POSTURAL EXPERIENCE. Dott.sa Elena Carrai


 

  

 

 

L'Osteopatia pediatrica

  Una tra le più importanti e riconosciute pratiche osteopatiche, si rivolge al nascituro e a tutta la sua età evolutiva.
Sin dalla vita intrauterina il neonato può aver subito dei condizionamenti che ne hanno provocato delle disfunzioni, infatti se durante la gravidanza la mamma soffre di problematiche muscolo scheletriche,viscerali o sistemiche,probabilmente tutte le strutture coinvolte non riescono a compensare le richieste di un continuo adattamento dato dalla crescita del feto. Il bacino non predisponendosi nella migliore condizione per affrontare gestazione e parto può provocare compressioni anomale e asimmetriche al futuro neonato ancora prima di nascere.
Durante il travaglio ed il parto le ossa del cranio sono sottoposte a molte tensioni. L'utero spinge il nascituro contro le pareti del canale vaginale,inoltre il bambino deve riposizionarsi,ruotare sul proprio asse mentre viene compresso tra le ossa pelviche per poi procedere alla fase di espulsione. Il cranio del neonato adattandosi alle spinte uterine si modella in maniera da affrontare nei migliori dei modi il parto. Questa possibilità è data dal fatto che il cranio è costituito da placche ossee immerse nel tessuto connettivale.
Particolari situazioni durante il parto quali: presentazione podalica-primo parto-travaglio lungo e difficile-parto gemellare-uso di anestesia epidurale-anomalie uterine-estrazione con ventosa-uso di ossitocina, possono porre il neonato al rischio di alcuni disturbi somatici, anche se la natura dota già spontaneamente il bambino della capacità di crescere al meglio e rafforzarsi autonomamente.
Anche nel parto cesareo a causa del gioco di pressioni, si possono riscontrare problemi. Vi è una notevole pressione all'interno della pancia ed una pressochè nulla nell'ambiente esterno. Il feto, durante il passaggio diretto dall’ambiente fetale al mondo esterno, è sottoposto ad una forza come di trazione del cranio in senso trasversale ed una successiva difficoltà di adattamento alle nuove pressioni.
Sintomi che possono essere trattati con l'Osteopatia Craniale In entrambi i tipi di parto se l’adattamento fisiologico del cranio non avviene l’osteopata interviene per riequilibrarlo e per permettere una migliore fisiologia, eliminando le disfunzioni ed evitando che queste si possano manifestare in futuro. A seconda della disfunzione cranica presente, nel bambino possono infatti manifestarsi successivamente problematiche specifiche. Allergie, asma, faringiti, riniti, sinusiti, otiti, adenoiditi, difficoltà respiratoria possono essere legate ad un’alterazione del movimento delle ossa del cranio o di una scorretta mobilità del diaframma toracico.
La presenza di disturbi del sonno, suzione difficoltosa, rigurgiti, difficoltà a deglutire, agitazione e irritabilità, coliche, possono essere legate ad una tensione o compressione delle suture o dei tessuti membranosi intracranici che tendono a creare un’irritazione di strutture nervose alla base del cranio in particolar modo il nervo vago.
Le alterazioni a carico della colonna e del sacro possono dare luogo a manifestazioni posturali che si evidenzieranno durante la crescita come scoliosi, dismetrie e dimorfismi degli arti inferiori (ginocchia vare, valghe, alterazioni dell’arco plantare).
Nel torcicollo miogeno si sente spesso dire che l’eziologia è sconosciuta. In realtà nella maggior parte dei casi è provocato dallo schiacciamento di alcuni nervi, in particolare l’undicesimo nervo cranico (Accessorio), nel suo passaggio attraverso il forame giugulare, insieme al nono e decimo nervo , ed alla giugulare. L’osteopata interviene con una leggerissima pressione e dilatazione della sutura che si trova tra l’osso temporale e occipitale, per permettere la miglior fuoriuscita di questo nervo che va ad innervare i muscoli del collo e che quindi può dar luogo a questo dolore, con un risultato immediato.
Nelle plagiocefalie (asimmetrie craniali) gli interventi osteopatici eseguiti con una certa tempestività hanno una altissima percentuale di completo successo prevenendo così l'evoluzione di diverse disfunzioni che sfociano in problematiche visive e occlusali,terminando in scoliosi funzionali e strutturate.
Le tecniche usate  sono varie ma in osteopatia  pediatrica esiste un approccio elettivo  ovvero un metodo manuale gentile non invasivo. L’osteopata controlla il ritmo cranio-sacrale con entrambe le mani e attraverso manovre molto dolci (la forza max 5 grammi) riequilibra cranio e sacro. Alcune volte i bambini liberano le loro emozioni o piangono durante i trattamenti, ma le tecniche non fanno alcun male. Una preventiva osservazione  precede il trattamento dei disturbi funzionali alleviando, dove ci fossero tensioni alla colonna e a tutti i differenti tessuti che si andranno a valutare.  L’osteopatia tratta il paziente e non la malattia. L’intenzione è quella di ripristinare l’integrità strutturale e la continuità dei fluidi. Solo allora il corpo potrà mettere in atto il suo potere d’autoguarigione.
In nazioni dove l’osteopatia è riconosciuta ci sono diverse strutture specializzate in osteopatia pediatrica. Fra tutte spicca la Osteopathic Center for Children & Families a San Diego fondata dalla Dr. Viola Frymann ultima discendente dei gradi maestri osteopatici.
La Dr. Nicette Sergueff, osteopata di fama mondiale che si dedica da anni all’osteopatia pediatrica, dice: “Se la pianta piccola cresce storta, l’albero non sarà mai dritto”, diamo quindi ai nostri figli la possibilità di poter recuperare ciò che per svariate cause è venuto loro a mancare.   

Dott. Remo Marchioro

 

Disorganizzazione Neurologica nei neonati

        In un bambino la disorganizzazione neurologica può influire sulle difficoltà di apprendimento o di coordinazione; alcune volte si hanno entrambi i problemi, ma molto spesso uno predomina sull'altro.
Il principale tipo di disorganizzazione neurologica presente nelle difficoltà di apprendimento è quello che deriva dalla disfunzione del Meccanismo Respiratorio Craniale dell'area craniosacrale che è la manifestazione strutturale e funzionale della vita stessa.
La dott.sa Frymann,una delle massime esperte di osteopatia neonatale,afferma che in almeno l'80% dei bambini con ritardo nello sviluppo tra cui deficit di attenzione, difficoltà di apprendimento ed ipercinesi, c'è una storia di nascita traumatica.
Il cervello è contenuto all'interno del cranio osseo,che al momento della nascita  è progettato per accettare la compressione temporanea nel canale del parto,ed espandere completamente quando il bambino piange subito dopo la nascita stessa. Problemi associati al parto possono compromettere questa area disturbandone così   il suo sviluppo fisiologico.
Oltre alle manifestazioni esteriori quali asimmetrie del viso e craniche o la posizione preferita a riposo , il genitore deve essere messo in guardia dalla difficoltà del bimbo a succhiare in modo efficace, dagli eccessivi rigurgiti,dalla  difficoltà a deglutire, dai pianti inconsolabili e ricercare una valutazione osteopatica e conseguente trattamento.
Una importante rilevanza ce l'ha l'osservazione dei primi schemi motori del neonato che devono passare per  una sequenza chiara e definita. La prima fase è quella del rotolamento in entrambe le direzioni per poi passare in posizione prona allo strisciare e quindi al gattonamento che dovrà essere fatto coordinando i quattro arti (al braccio destro corrisponde il movimento della gamba sinistra e a quello del braccio sinistro il movimento della gamba destra) . Seguirà la posizione eretta sostenendosi nel mobilio o nelle pareti fino a camminare da solo nel completamento dello sviluppo della mobilità. Durante queste fasi ci sarà una continua progressione della funzione uditiva, visiva e del linguaggio. Un deficit dello sviluppo neurologico può essere evidenziato da una carenza in una di queste fasi.
Dal momento che la libertà d'azione è molto importante nelle fase evolutiva,eventuali limitazioni possono bloccare  lo sviluppo normale. Gli adulti impongono spesso queste restrizioni,mettendo i bimbi in culle portatili,in box e girelli. Anche gli indumenti pesanti,se indossati spesso , possono essere restrittivi.
Generalmente,quando un bimbo viene allattato dalla madre, un occhio ed una mano vengono alternativamente limitati mentre la mamma passa il bimbo da un seno all'altro. Il bambino allattato con il biberon invece viene sostenuto quasi sempre con il braccio sinistro,mentre il biberon gli viene porto da destra.
Se si continua a dargli il biberon nella stessa posizione,si continuerà a limitare lo stesso occhio e lo stesso braccio,ritardando lo sviluppo bilaterale. E' importante alternare il bimbo da un braccio all'altro durante i vari pasti.
Quando il bambino inizia a mangiare cibo solido,l'adulto ha tendenza a metterlo in un seggiolone e ad incoraggiarlo ad usare un cucchiaio. Nella fase di sviluppo del mesencefalo e della funzione corticale,la funzione bilaterale viene stimolata dall'uso di entrambe le mani per mangiare; usare un cucchiaio in questa fase,forza il bimbo ad una dominanza unilaterale precoce.
Gli adulti tendono a forzare il bimbo a reggersi in piedi e a camminare troppo velocemente. I genitori sono fieri di vedere il proprio bambino camminare o mangiare da solo precocemente. Purtroppo, questo atteggiamento forza il bambino ad una fase di sviluppo precoce per la quale non è ancora pronto , disturbando o ritardando lo sviluppo ottimale della dominanza emisferica della corteccia. I bambini hanno dei tempi di sviluppo diversi, e dovrebbe essere loro permesso di vivere le varie fasi dello sviluppo al loro ritmo.
Gli adulti non dovrebbero altresì alterare lo sviluppo di un bambino a dominanza sinistra, forzandolo ad un a dominanza destra. Se il bambino possiede il codice genetico di dominanza a sinistra,dovrebbe essere lasciato a sviluppare normalmente, nonostante il fatto che un individuo a dominanza a sinistra incontri più problemi di quello a dominanza destra. E' risaputo che è difficile per un mancino vivere in un mondo a prevalenza destrimane, ma è ancora peggio soffrire di cattiva organizzazione neurologica.
Frequentemente i bambini subiscono traumi come cadute dalle scale, triciclo, mobilio vario ecc., e dopo una momentanea perdita di coscienza, non manifestano nessun disturbo neurologico o strutturale apparente. Nel tempo però si possono manifestare cambiamenti comportamentali,il bambino è più distratto e manifesta minor attenzione diventando meno cooperativo, non riesce a star fermo,parla quando dovrebbe ascoltare,non  riesce a completare una attività, ha difficoltà ad imparare lettere o numeri, a colorare all'interno delle linee,a partecipare ad attività di gruppo o sul campo di gioco.
Lo stress psicologico si intensifica quando il bambino viene accusato e punito per  non essere riuscito a completare i compiti a casa o ad avere risultati soddisfacenti a scuola e ciò gli fa crollare la propria autostima.  Si arriva in casi estremi all'utilizzo di  Ritalin un farmaco prescritto per “Malattia da deficienza di attenzione e iperattività”  ma il problema di fondo non è stato affrontato.
Una corretta valutazione osteopatica strutturale del cranio,del collo, della colonna vertebrale e del bacino può far risalire a tale episodio traumatico e conseguente disturbo neurologico. 
Un successivo programma di trattamento osteopatico per affrontare le carenze strutturali, fasciali e craniali possono invertire questa tendenza e dare al bambino quell'aiuto per raggiungere il benessere ottimale per migliorare le facoltà mentali e le prestazioni fisiche.
Dott. Remo Marchioro